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apr
Viaggiare sole. Prima Parte. I vantaggi
redazione | gr
| viaggi & vacanze |

Esistono storie di donne che girano il mondo in autostop o che partono senza meta e stanno via mesi, donne avventurose, sportive, audaci. Ma non tutte le donne che hanno voglia di viaggiare hanno questo spirito intraprendente, per motivi culturali o semplicemente per una questione di carattere. E se le amiche sono impegnate con la famiglia, il compagno è pigro o magari non c’è proprio? Non bisogna rinunciare a viaggiare.

 

Innanzitutto è importante essere consapevoli dei vantaggi di viaggiare sole. Avremo la possibilità di decidere ogni minimo dettaglio, dal budget da investire, all’itinerario, al tipo di alloggio ecc.. Quando si viaggia in compagnia si è sempre condizionati dalle esigenze degli altri, volenti o nolenti: chi vuole spendere di più, chi di meno, chi vuole riposare tutto il tempo e chi invece vuole sempre girare, chi sta delle ore nei musei e chi passa il tempo a fare shopping. Spesso, per quieto vivere, finiamo per fare buon viso e cattivo gioco. Nella migliore delle ipotesi scendiamo a compromessi. Ma il nostro viaggio non potrà mai essere come lo avevamo immaginato. 


Ph. Digital Vision
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Essere soli ci regala la totale libertà di scelta dei tempi e dei modi. Decideremo se visitare un certo monumento e quanto tempo dedicare alla visita, se visitare una città a piedi, in autobus o in metropolitana, se girare sempre con una meta ben precisa o con il naso all’insù senza pensieri.

Può sembrare strano, ma i viaggiatori solitari hanno più possibilità di conoscere gente, sia altri turisti che gente del posto. È umano tendere a coinvolgere chi è solo ed è un atteggiamento più frequente di quanto si pensi.

 

Per i più timidi e meno esperti di viaggi, qualche consiglio per socializzare può essere utile. Ma ne parleremo prossimamente… Intanto procuratevi una rubrica tascabile per annotare gli indirizzi di tutti i vostri nuovi amici!









 
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Vicky La Perfida