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apr
Viaggiare sole. Seconda parte. La scelta della meta.
redazione | gr
| viaggi & vacanze |

Se abbiamo deciso di approfittare dei vantaggi offerti dalla condizione di viaggiatrici solitarie, è bene programmare il viaggio con entusiasmo, ma senza perdere di vista il fatto che buttarsi a capofitto in un’esperienza per la quale non si è preparate potrebbe, non solo non essere affatto divertente, ma diventare causa di stress.

 

Fondamentale è la scelta della meta. Potremmo infatti sentirci a disagio in alcuni paesi. Dipende molto dal nostro spirito di adattabilità e dalla percezione che abbiamo di certi problemi pratici che possono emergere quando ci si confronta con realtà culturali molto diverse dalla nostra.



Ph. Gret@Lorenz CC via Flickr
Ph. Gret@Lorenz CC via Flickr


Se siamo alla prima esperienza di viaggio da sole, potrebbe convenire scegliere un posto a noi familiare, dove magari si parli una lingua che conosciamo o dove abbiamo degli amici. Oppure una città con molta storia e turismo, dove è facile aggregarsi a tour organizzati. Spesso è sufficiente chiedere alla reception dell’hotel. Ed è anche un modo facile di fare amicizie.

 

Se abbiamo già un minimo di esperienza di viaggio, possiamo osare un po’ di più. Il buon senso ci suggerisce comunque di escludere a priori i paesi dove è in corso una guerra.

Ecco alcune domande che possiamo porci sul paese che ci piacerebbe visitare e alle quali dobbiamo rispondere con molta sincerità, per capire se fa al caso nostro:

 

- Le tradizioni locali possono essere rischiose per una donna? Le donne sono tenute a indossare indumenti particolari? Eventualmente questo può crearci imbarazzo o difficoltà?

- Sappiamo parlare la lingua locale o potremmo avere problemi di comunicazione?

- Vi sono rischi particolari: instabilità politica, criminalità, calamità naturali...? Siamo pronte ad affrontare eventuali difficoltà di questo tipo?

 

Altre cose da considerare sono il clima, il cibo, l’affidabilità dei trasporti… Facciamoci molte domande per capire se nella località scelta c’è qualcosa che può infastidirci o può compromettere la serenità del viaggio. Scopriremo molte cose di noi su cui non avevamo mai riflettuto. Magari ci sorprenderemo, scoprendoci più avventurose di quanto pensassimo!

 

N.B.: Qui trovi la prima parte dell'articolo.









 
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Vicky La Perfida