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apr
Acqua filtrata, imbottigliata o del rubinetto?
redazione | gr
| bellezza & benessere | costume e società |

Facile come bere un bicchier d’acqua… Ma è davvero così quando si tratta proprio dell’acqua che beviamo ogni giorno? Dovrebbe esserlo. Ma spesso non lo è, a giudicare da un test condotto da Altroconsumo che ha messo a confronto l’acqua dei nostri rubinetti con quella, sempre dell’acquedotto ma filtrata da alcune brocche speciali che si trovano in commercio e che dovrebbero depurarla. Il risultato è che per bere acqua buona basterebbe aprire il rubinetto e servirsi.

L’acqua di casa, infatti, è generalmente sicura perché deve rispondere a una serie di normative sanitarie. L’unico neo è il suo sapore di cloro. Ma il cloro è un gas ed evapora facilmente. E’ sufficiente però lasciare riposare l’acqua qualche minuto nella caraffa, e il problema è risolto. Il sapore migliora ancora se si conserva la caraffa in frigorifero.

 

In molti, inoltre, temono la “durezza” dell’acqua, ignorando che un’acqua addolcita in realtà è impoverita e priva di molti sali utili all’organismo.

 

Eppure molti italiani continuano a riempire i carrelli della spesa con costose bottiglie e caraffe filtranti. Se ci si soffermasse a pensare che l’acqua di casa costa circa 250 volte meno dell'acqua venduta in bottiglia, forse anche bere un bicchiere d’acqua diventerebbe veramente semplice.

 

Per approfondire:

http://www.altroconsumo.it/acqua-potabile/

http://www.altroconsumo.it/acqua/acqua-potabile-buona-e-sicura-s253363.htm


Ph. Creative Collection
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Vicky La Perfida