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apr
Coppia: come farsi aiutare
contributo | Gloria Gandolfi - Counselor professionale della coppia - gloria_gandolfi@alice.it
| psicologia | vivere in coppia |

Chi lavora come psicoterapeuta o consulente per la coppia e per la famiglia vede arrivare diverse situazioni in cui la grande sofferenza ha già portato danni importanti al rapporto e alle relazioni.

 

La cultura media italiana fa molta fatica, rispetto al mondo anglosassone, ad avvicinarsi per tempo a operatori che possano davvero aiutare le persone a sciogliere nodi che, alla lunga, possono generare conflitti insanabili.

 

Come ci rechiamo senza difficoltà dal dentista se abbiamo male a un dente o con assiduità dal medico di base per ogni nostro anche piccolo disturbo, al contrario sopportiamo per anni grandi sofferenze legate al nostro rapporto di coppia senza mai chiedere aiuto a persone preparate professionalmente.


Ph. Brand X Pictures
Ph. Brand X Pictures


Le separazioni sia dentro al matrimonio che alla convivenza generano una quantità enorme di dolore, sia per noi adulti e ancor più per bambini e ragazzi, i quali vedono giorno dopo giorno il loro mondo sgretolarsi sotto i loro occhi.

Si sente parlare spesso da amici o conoscenti due cause delle separazioni che ormai pare abbiano convinto la grande maggioranza: il tempo che logora le relazioni (come se si trattasse di una realtà inevitabile…) e la convivenza.

 

In realtà sappiamo bene che il tempo logora solo ciò che non è autentico, logora le novità, perché da sconosciute e misteriose diventano conosciute, logora la nostra paura di invecchiare. Una relazione che per noi ha valore ed è fondata su basi profonde e non solo sul sentimento, che sappiamo bene come sia altalenante, non finisce a causa del tempo, semmai è il tempo che mette in luce tutte le bugie, di solito inconsapevoli, che hanno sostenuto il nostro rapporto fino a quel momento.

 

L’altra motivazione che ci piace sostenere è che sia la convivenza a rovinare le relazioni, quindi la noia, la ripetitività, la routine… Certo se convivere significa dividere il letto, le bollette e i programmi televisivi sicuramente i problemi grossi arriveranno, ma solo perché in realtà non ci guardiamo veramente, consideriamo l’altro un co-abitante con cui parlare solo di aspetti organizzativi o al massimo come il padre e la madre dei nostri figli. Ci allontaniamo pian piano in una sciattezza reciproca di rapporto, curando invece con tutto noi stessi altre realtà come la casa, il lavoro, gli amici che con “noi due” non c’entrano assolutamente niente.

 

Come comunichiamo le nostre emozioni e i nostri bisogni e desideri, come ci siamo innamorati e scelti, come l’altro mi fa sentire dentro la coppia, la sessualità, come sopportare e capire i sentimenti di delusione che inevitabilmente l’innamoramento si porta con sé… tutto ciò e molto altro, se esplorato con metodo e rispetto da professionisti, può aprire porte inaspettate e creare nuove opportunità per una diversa consapevolezza di sé e dell’altro.









 
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Vicky La Perfida