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apr
Più maschi o più femmine?
redazione | ev
| costume e società |

Una leggenda metropolitana ancora piuttosto diffusa afferma che “per ogni uomo ci siano sette donne”.

E comunque molti sono convinti che nascano più donne che uomini. Quanto c’è di vero in queste credenze popolari?

 

Da quando esiste il registro anagrafe, ovvero dal 1861 anno dell’Unità d’Italia e del primo censimento del nuovo stato unificato, nel nostro paese nascono sempre ogni anno più maschi che femmine, anche se con uno scarto molto piccolo.


Ph. Photodisc
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Tanto per fare un esempio recente, nel 2008 sono nati in Italia 29.6138 bambini e 28.0521 bambine.

 

Alcuni ricercatori olandesi hanno provato a dare una spiegazione scientifica a questo trend.

Da alcune ricerche sembrerebbe infatti che gli spermatozoi portatori del cromosoma Y siano più leggeri e di conseguenza più veloci e abbiano quindi più possibilità di fecondare l’ovulo.

 

Che sia vero oppure no, è però ampiamente appurato che il “gentil sesso” è di gran lunga più longevo.

Se infatti alla nascita c’è un piccolo vantaggio a favore del sesso maschile (si parla di un 51% vs un 49%), se andiamo a monitorare la situazione della terza età la tendenza è nettamente invertita.

Ed esempio, al censimento del 1981 in Italia, nella popolazione compresa tra gli 0 e i 5 anni, erano registrati 646.485 maschi e 616.892 femmine. Alla stessa data, però, le donne over 75 erano 887.523 a fronte di 449.488 maschi.









 
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Vicky La Perfida