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Acqua aromatizzata, buona e purificante

La mia nonna materna non termina mai la giornata senza prima essersi gustata un bel bicchiere di acqua e limone, caldo d’inverno per digerire una cena troppo abbondante e fresco d’estate, per contrastare la calura che, in pianura padana, non ci abbandona neanche alla sera.

Le acque aromatizzate, ultima tendenza in fatto di bevande, non sono altro che rivisitazioni più glamour di questo vecchio rimedio della nonna.

La ricetta è semplicissima, basta dotarsi di una caraffa capiente e aggiungere all’acqua frutta e verdura tagliata a pezzetti, secondo il proprio gusto personale.
Anche erbe aromatiche (come rosmarino, menta o prezzemolo) e spezie (zenzero, lavanda) possono contribuire a rendere più profumata e gustosa la vostra bevanda.

La proporzione è di circa 200 grammi di frutta/verdura per ogni litro di acqua e si consiglia di tenere in immersione, meglio se in frigorifero, almeno 3 ore prima di servire.
Gli abbinamenti possono essere i più svariati, date libero sfogo alla vostra fantasia!
Il consiglio è, come sempre, di utilizzare frutta e verdura di stagione.

Nella scelta, considerate anche che ogni elemento ha un particolare effetto sull’organismo: i frutti di bosco sono potenti antiossidanti, il rosmarino ha proprietà antinfiammatorie, il cetriolo aiuta a depurare la pelle, mentre zenzero, lime e limone sono ottimi come digestivi.

Potete utilizzare sia acqua naturale che gassata e, per dare un tocco originale alla vostra tavola, servite la bibita in vasetti di vetro provvisti di cannucce colorate.

Ecco alcuni possibili abbinamenti:

Cetriolo, menta e arancio

Mirtilli e lavanda

Kiwi e fragole

Menta, lime e lamponi

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